COMUNITÀ


19 Tishri 5780 - יט תשרי התשפ

Tu Bishvàt

Rosh Hashanà lailanòt o Capodanno degli alberi cade il 15 di Shevàt e per questo la festa è chiamata anche Tu Bishvàt. Nell’antico Stato ebraico questo giorno era festeggiato perché segnava il confine tra due anni agricoli, in relazione anche alla decima per i Cohanìm. In questo periodo, in Israele, gli alberi iniziano la fioritura e il primo a destarsi è il mandorlo, con i suoi fiori candidi.

Dal XVI secolo si è preso l’uso di festeggiare questo giorno facendo un séder, mangiando anche la frutta delle sette specie di cui era rinomata Israele: (grano, orzo, olive, datteri, uva, fichi, melagrana ecc.).

Durante il séder (ordine) si leggono brani della Torà, di Ezechiele e dei Salmi, si mangiano cibi secondo un ordine particolare e si bevono quattro bicchieri di vino: il primo bianco; il secondo bianco, con gocce di rosso; il terzo metà bianco e metà rosso; il quarto tutto rosso. Il vino bianco e il vino rosso simboleggiano l’inverno e la primavera e quindi l’avvento della primavera sull’inverno. Simboleggiano anche il peccato e la teshuvà (ritorno, pentimento) e quindi il prevalere della tendenza verso il bene e la vita sul male.
Per prima cosa si recita la preghiera per gli alberi, perché il Signore li faccia crescere e germogliare e produrre frutti in quantità, che procurano salute al nostro corpo e luce per lo spirito.
Poi si mangiano i vari frutti e si beve il vino.

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